Le cornelle – Parco Faunistico

Ieri la famigliola Canazza si è dedicata una giornata al

Parco Faunistico Le Cornelle,

a Valbrembo in provincia di Bergamo.

E’ già la quarta volta che andiamo, è lì che abbiamo preso Uh e anche per questo ci siamo molto affezionati; oltre al fatto che è tenuto benissimo, gli animali vivono in habitat perfettamente ricostruiti e girare nei vialetti mezzo ombreggiati e pulitissimi è un piacere!

La scorsa settimana siamo andati (tanto per cambiare) al Safari Park di Pombia che, al contrario, non c’è piaciuto affatto…trenino e automobili in colonna come il lunedì mattina in tangenziale in mezzo agli animali, che poverini si respiravano tutto quello smog. Oltre al fatto che non ci è sembrato per niente ben tenuto – anche l’acquario faceva pietà. Non entro nel merito della salute degli animali perchè non sono un veterinario, ma di certo posso dire che non è stata una gita piacevole. Oltretutto il traffico auto-treno era così congestionato che a un certo punto alcune persone si sono  messe persino a litigare! 

Ci sono altri giochi, giostrine … ma davvero l’impressione era di un posto immobile dagli anni ’90.

Torniamo alle Cornelle, dunque!

Comincio con qualche info pratica

Parcheggio 

Ne è previsto uno all’ingresso, molto grande, ma per i periodi di grande affollamento, circa 50 metri prima viene aperta un’altra area. Costa 3€ a prescindere dal tempo di sosta.

Biglietti

Sono acquistabili on line  o in loco, la coda alle casse, comunque, scorre sempre abbastanza velocemente ed è possibile, ovviamente, pagare in contanti o carte. Adulti 13€, bambini 3/11 anni 10€.

Naturalmente è vietato l’ingresso agli animali domestici.

Convenzionato con l’Hotel Cornelle 

PARCO INTERAMENTE PERCORRIBILE CON PASSEGGINI E CARROZZINE. C’è una strada asfaltata molto larga e molto comoda che fa da percorso e anche in estate, grazie alla ricca vegetazione, non fa eccessivamente caldo e ci sono molti tratti ombreggiati.

E’ possibile anche fare il percorso col trenino, che ha molto intelligentemente, un tragitto parallelo.

Sito 

Qui comunque potete trovare tutte le informazioni anche sulla storia del parco.

Ok adesso posso raccontarvi tutto!

Prima di entrare sosta al bar e al bagno, finalmente Tiziano viaggia senza pannolino e viviamo con il duplice sentimento di gioia per non aver più dietro una scorta infinita di Pampers e l’ansia che se la faccia addosso, per cui andiamo in giro con una scorta infinita di cambio abito hahahah alla fine non è molto cambiato il carico di roba che ci portiamo!

Appena varcato l’ingresso mi accorgo che Alice ha fatto una montagna di cacca, ovviamente fuori dal pannolino e quindi mentre tutti si fermano ad ammirare i meravigliosi pappagalli dai colori sgargianti, io mi apparto per fare quello che devo fare.

Siamo tutti pronti adesso? Possiamo andare a vedere la savana? Ok. Pare di sì.

Eh si, proprio la savana! Da un annetto hanno inaugurato questa nuova zona ricreando un immenso spazio savana in cui convivono i rinoceronti, le zebre e altri animali di cui non ho capito il nome (sentite non posso leggere tutti i cartelli). C’è un corso d’acqua, un ponticello, le rocce, la sabbia. Gli animali sono liberi si spaziare come preferiscono!

Savana

Sull’altro lato del vialetto ammiriamo cammelli, rapaci, antilopi (in gabbie diverse eh!) e poi le scimmie, la foresta tropicale con tartarughe giganti e pipistrelli appesi al soffitto …

Foresta Tropicale

Tartarughe giganti

Il percorso è studiato per essere fatto in un determinato senso, ma il sistema di vialetti è pensato per girarlo come più si preferisce. E lo dimostra il fatto che toilette e punti ristoro sono numerosi e sparsi in tutto il parco!

Segnalo che le toilette hanno la turca, così da agevolare anche i bambini, e in quelli a fianco del primo punto ristoro accanto alla foresta tropicale e in quelli in alto vicino all’area pic nic c’è il fasciatoio.

Ci sono due aree gioco per bambini: una in basso dove si trova anche una giostra e il negozio souvenir, e una in alto con gli scivoli.

Area giochi

Numerose le aree pic nic, tutte rigorosamente all’ombra e una addirittura al chiuso con una meravigliosa vetrata che dà sulla gabbia delle scimmie!

E poi il trucca bimbi, un ristorante, un self service e vari bar.

E’ sempre presente un’autoambulanza con personale paramedico a disposizione.

Gli animali, come forse non ho ancora detto, sembrano perfettamente tenuti, e i loro habitat sono abilmente ricostruiti!

Che posso dire, noi lo avrete capito, lo amiamo molto e Tiziano e Alice (eh si anche lei stavolta era super eccitata) non si fermavano un attimo a correre di qua e di là da tutti gli animali! Star della giornata … i leoni? noooo, le giraffe! nono, macchè! lo so, lo so! Gli elefanti!!! sbagliato ancora: i porcellini d’india. Eh vabbeh de gustibus.

Porcellini d'india

Ehi no, mi stavo dimenticando di menzionare il protagonista di questo parco! Il pavone! Se ne trova uno praticamente in ogni gabbia, che fa la ruota, grida, e soprattutto si ha la sensazione che sia sempre lo stesso che ti segue, che spettegola, che va da tutti gli animali a raccontare cosa succede più avanti, o più indietro. Solo dal leone non l’abbiamo visto … chissà forse il leone preferisce leggere le notizie su Vanity Fair!

Ecco ora non vi resta che andare a vedere coi vostri occhi!

Pavone

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