Leolandia…dove i centimetri contano

Donne maliziose rinfoderate i reggiseni perchè si parla di centimetri di ALTEZZA! Ma cosa avete capito??

Questa storia inizia dalla fine per dare un taglio meno pessimista al racconto, visto che in un certo senso è finita “bene”.

“Mi faccia vedere il bambino…mmm effettivamente…è meno di 90 centimetri…chiamo un responsabile”

Dopo qualche minuto arriva un ragazzo allampanato che evidentemente sta iniziando a capire che la sua giornata è appena finita male, che ci dice, dopo aver rimisurato un Tiziano in lacrime (povero lui, ha percepito la brutta aria che tirava e si è spaventato), che se vogliamo possono fare un’eccezione e ridarci un biglietto di ingresso per la prossima volta!

Che onore …

Risposta di Mamma Apache: “ascolta per fare due giostrine ammuffite, sto al parco sotto casa”

Improvvisamente sentiamo una voce da dietro il vetro alle nostre spalle, manco fosse il Mago di Oz, che dá l’ok al rimborso.

Incredibile come i regolamenti sembrino inderogabili finchè non minacci o offendi…

Ore 10 siamo felici davanti all’ingresso di Leolandia, famiglia al completo e amici con bimba di due anni come il Tiz, con biglietti acquistati prima sia per risparmiare che per non fare coda all’ingresso.

Ma ecco il primo scoglio: una ragazza misura i bambini e li timbra a seconda dell’altezza fino a 90 cm gratuito, da 90 a 105 ridotto, oltre 105 intero.

Passa la nostra amichetta di un soffio sotto i 90 centimetri (anche se sappiamo che è alta 86), poi tocca a Tiziano che urlando e facendo capricci manco lo stessi seviziando rifiuta di farsi misurare, ma in qualche modo riesco a piazzarlo accanto al metro. Si vede che è vicino al limite, ma certamente non è sopra e anche fosse non ha l’etá per fare altro che le giostrine coi cavalli.

La ragazza appone il timbro del ridotto sentenziando: “a noi non interessa la misurazione del pediatra…lo vedo BENISSIMO che è 95 cm (addirittura???)! E comunque dai! Può fare 11 giostre in più!” Ah beh allora …

Sono furiosa, ma se proprio devo pagare il biglietto ridotto farò tutte le giostre incluse!

Peccato che…una volta dentro i metri siano tarati ben diveramente perchè Ciabatto è lontano dai 90 centimetri che servono per accedere e infatti non lo fanno entrare da nessuna parte. Senza contare che, fregatura delle fregature, anche se sei più di 90 cm e paghi il ridotto hai ulteriori limitazioni a 95 cm e quindi le fantomatiche 11 giostre in più sarebbero comunque state molte meno!

Medito vendetta e la Cavalcata delle Valchirie sta giá facendo la colonna sonora della mia fantasia! All’uscita volerò in cassa per chiedere il rimborso.

Vabbeh dai divertiamoci perchè comunque siamo con la compagnia giusta e non mi voglio far rovinare la giornata per così “poco”.

E infatti i bambini alle 4 crollano addormentati per un’oretta distrutti dal correre dappertutto!

Sveglia i pupi per vedere la casa di Peppa, il vero motivo per cui siamo a Leolandia, coda di un’oretta, visita alle tre stanze che hanno allestito, abbraccio con Peppa gigante (sinceramente bastava quello perchè ai piccoli interessava solo incontrare il loro personaggio preferito) e siamo pronti per far giocare i bambini…nell’area giochi della città di Peppa.

Per fortuna la crema al caffè che mi ha fatto provare la mitica Fra, le boiate che dice il buon Davide e, non ultima, la treccina con piuma fucsia che mi son fatta fare al truccabimbi (eh oh, ce l’avevano TUTTE LE BAMBINE dovevo averla anche io!) mi hanno fatto passare una bella giornata!

Devo dire che un po’ mi aspettavo la totale delusione perchè il sito del parco elenca le giostre che possono fare i bambini piccoli e sapevo che si trattava solo di poca roba, ma davvero per loro non c’è niente! Le 19 giostre pubblicizzate considerano anche i pappagalli (una voliera in mezzo al parco…e ci manca pure che non la posso guardare!) e il rettilario/acquario…ma ragazzi…che sono giostre quelle? Ci mancava che dicessero “e col biglietto è incluso l’uso ILLIMITATO delle toilette!!” Ma dai!

A tal proposito: il fasciatoio è in uno solo dei bagni. Costavano così tanto da non poterli mettere in tutti? Io mi arrangio e cambio i bambini anche per strada, ma se una mamma si formalizza deve attraversare mezza Leolandia per lavare i culetti!

Non posso dire niente sulle code alle giostre, perchè in un sabato d’estate non ci si può aspettare di non farne, e neanche niente da dire sulle attrazioni perchè sono ben tenute e ce ne sono tantissime…certo, ovviamente, se sei alto per davvero.

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