Nemico d’infanzia: il letto con le sbarre

Ecco, adesso mi inimicherò tutta la rete, lo so. Ma io proprio non lo sopporto quel lettino per neonati.

Non parlo ovviamente dei bambini appena nati o di pochi mesi, ma appena un piccolo impara a muoversi nello spazio, trovo naturale che si senta imprigionato in quella gabbia! E lo diceva pure la Montessori, se mai avessi bisogno di un avallo competente.

Dipende dal bambino? Non credo, perchè tutte, tutte le mamme che sento hanno i bambini che poco, tanto o per tutta la notte dormono nel lettone. Che sia “solo per addormentarsi”o che sia “perchè proprio non dorme la notte”, di fatto in quel coso non ci vogliono stare.

C’è chi usa la next-to-me (altro modo per dire che dorme nel lettone), c’è chi tiene il lettino in camera dei genitori (sono scusate solo le coppie che non hanno altre stanze), personalmente sia Tiziano che Alice hanno dormito dal primo giorno nel lettino, nella loro cameretta e senza usare il sistema angosciante di farli piangere finchè non dormono. Li ninnavo e poi serenamente li adagiavo nel loro lettino e dormivano.

Ma. Eh si, “ma”. Me ne sono resa conto con Tiziano, che è stato “trasferito” in un letto singolo a 12 mesi perchè il lettino sarebbe servito alla sorellina in arrivo. Alzarsi dal letto senza dover continuamente aspettare un adulto ed essere così indipendente e libero di decidere è stata per lui una conquista non da poco! E francamente lo è stata pure per noi. Quando mai non ci ho pensato prima!

Alice che da quando gattona, purtroppo per noi da quando ha 5 mesi, in quella prigione proprio non ci vuole stare. Piange, urla, si incastra nelle sbarre … era un continuo tirarla su e giu. Allora mi sono detta: dato che appena la appoggio in qualsiasi altro posto non chiuso si addormenta, forse non le piace il suo letto!

E allora messo per terra tappetone di gomma (quello fatto a puzzle che credo abbiano tutti), rete e materasso del Gulliver Ikea di cui abbiamo conservato tre lati giuntati tra loro, la addormento con due coccoline, poi mi sdraio due minuti accanto a lei e … miracolo! dorme!

Di notte rotola? E allora? è già in terra, non si fa male e poi le ho messo due cuscinoni accanto al materasso. Si sveglia e vuole andare in giro? Che vada! E’ importante che impari a gestirsi i suoi spazi.

Di fatto comunque dorme molto di più e solo al mattino, come se lo sapesse nonostante il buio della cameretta, gattona verso la porta.

Appena la piccola Ghiciolona ha visto il suo nuovo letto ha iniziato ridendo a gattonarci dentro e fuori, quasi a prendere le misure e sembrava volermi dire “non ci credo! posso andare e venire quando voglio!”. Sapevo che anche stavolta sarebbe stata la scelta giusta!

Tutto questo per dire: mamme, papà, non abbiate timore ad abbandonare il lettino! Ricordatevi che i bambini sono in grado di fare cose che non vi immaginate!

Oltre al fatto che anche per voi è più comodo non alzarvi cento volte e per farli dormire potete sdraiarvi accanto a loro e magari perchè no, schiacciare un pisolino di qualche minuto con la scusa “eh sto facendo addormentare il nano!”

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