Ode alle Luigie Pallavicini travolte dal cavallo

La Luigiona cantata dal maestro dell’umorismo Ugo Foscolo, invece che fare come tutte le sue amiche dell’epoca e dedicarsi alle lettere, decide di darsi all’ippica, probabilmente seguendo il consiglio di qualcuno che le sue lettere le aveva lette.

Il cavallo, comunque le fu fatale perchè imbizzarrito la disarciona e non contento le cammina sopra sfigurandola e rendendola invalida.

Chissá che simpatica ‘sta Luigia!

Questa ode comunque, per estensione mi ha fatto pensare a me e soprattutto al gruppo feisbucchiano di mamme di cui sono fiera di far parte. Perchè siamo sfigurate? No, non che io sappia almeno!

Perchè come la Luigia siamo outsider, non facciamo foto perfette per i vari social, e deludiamo tutte le convenzioni che ci vorrebbero donne perfette che crescono figli in divisa collegiale, che non dicono parolacce, che non urlano, che non corrono; cavalchiamo le nostre vite senza controllo e che alle volte ci calpestano la faccia senza pietà, ma indomite come la dea della caccia Diana, ci rialziamo con nochalance e ricominciamo da dove eravamo rimaste.

A differenza della Luigia, che a quanto pare era sola come un cane, noi pur non conoscendoci di persona ci diamo forza e consigli come solo le vere amiche fanno. Sparando a zero.

In questo gruppo di perfette estranee mi sento a mio agio, capita, normale in quello status di ordinaria follia che mi vede allegra, incazzata, triste, di nuovo felice … in un’altalena di emozioni al limite della psicanslisi!

E così siamo noi, #diversamentefighe o meglio #autenticamentefighe, perchè le donne come noi sono ovunque ma restano schive per non essere additate dalle Mamme da Social e anche un po’ perchè spesso sono di corsa e hanno la testa tra le nuvole, ma che quando si incontrano si riconoscono al primo “checcazzo” sfuggito distrattamente come fosse una parola d’ordine! (eh Titty, che bello averti conosciuta oggi anche se al telefono)

Un tributo doveroso va a mia madre, la regina delle #diversamentefighe tanto bistrattata perche ha commesso molti errori, ma solo perchè allora non sapevo che la strada della mamma fosse sempre irta di trabocchetti.

Siamo così maldestre, caciarone, sempre in affanno perchè vorremmo il meglio da tutto quello che ci circonda, non, come qualcuno potrebbe dire con sufficienza, perchè ce ne freghiamo.

Sempre nella vita quelli che se ne fregano vivono sereni e senza pensieri, perciò se finiamo per  somigliare a Lino Banfi in “Vieni avanti cretino” è solo perchè “la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio!”

 Questo post partecipa a #diversamentefiga ideato da MariaViola di mummyinprogress e al #tanaliberatutte di Micaela delle Mcronache nonchè al gruppo Facebook “M” di mamma

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