Pranzo di Natale e cena di Vigilia!

Ok, ci siamo. Domani sarà la Vigilia di Natale e con lei si apriranno ufficialmente le danze di pranzi e cene infinite con parenti (più o meno piacevoli) e, in alcuni casi, anche amici.

In questi due giorni, che viviate a nord o a sud, vi siederete a tavola più o meno alle 19 di domani sera e vi alzerete a un orario imprecisato della sera del 25 dicembre.

La prima cosa da fare per affrontare questo after hour di mangiate e chiacchiericcio ininterrotto è mettersi l’anima in pace. Prima ci si rassegna al fatto che mangeremo come scoiattoli prima del letargo e che siederemo accanto a persone alle volte sgradite, e meglio affronteremo queste giornate, che in teoria dovrebbero essere di festa e gioia.

“eh ma tu non conosci mia suocera/cognata/zia/nonno”. No, gente, voi non conoscete i miei! Parlate con chi vi piace e semi ignorate gli altri.

Ci sarà pure una persona che vi va a genio in tutta la tavolata no?  E se non c’è, aiutate la padrona di casa, se non siete voi in quel caso avete la scusa bell’e servita, ad apparecchiare, sparecchiare, servire, così vi terrete occupate e nessuno noterà che non interagite.

Se per caso, poi, avete uno o più parenti che si divertono a punzecchiarvi finchè non crollate, c’è solo un modo per non soccombere: dategli ragione, dite che vi scappa la pipì,chiudetevi in bagno, scrivete alle amiche che vi faranno sorridere e tornate in sala col sorriso sulle labbra. Ricordatevi, poche ore e sarà tutto finito. Concentratevi sulla persona amata e nessuno si farà male.

L’altro tema è il cibo. Si mangia tanto, tantissimo, alle volte male, anche qui rassegnazione e distrazione sono le parole d’ordine. Tenete sempre qualcosa nel piatto della portata che vi è piaciuta di più, se temete le successive e dite “ho già fatto due/tre giri di questi meravigliosi crostini/lasagne/canelloni. Grazie ma il capretto ripeno di agnello in salsa di strutto semmai lo prendo dopo!”

I regali fanno schifo? Meglio! Avrete pure qualche collega o conoscente a cui rifilarlo l’anno dopo no? Ecco per una volta vi portate avanti e l’anno prossimo non dovrete fare la corsa al regalo.

Ve l’ho detto che sono maestra del Natale-con-i-tuoi!

Ma ora veniamo a me. La mia tradizione vuole che la vigilia sia la serata del cuore e si festeggi a casa Canazza con Viviana ed Emiliano. Il Natale di solito è con i miei genitori a Firenze, o con i suoceri di fronte a casa o a Torino dalla cognata per concluderlo in serata a scrocco a casa della mamma di Viviana dove con immensa gioia ci tuffiamo sulle prelibatezze preparate da Emy.

Quest’anno per motivi vari ho deciso invece di invitare suoceri e cognati a casa nostra un po’ perchè così i bambini apriranno i regali in tutta tranquillità la mattina del 25 e un po’ perchè così ho il controllo sul menù.

Questo è il menù per la vigilia, per stare un po’ più leggeri e non cucinare tutto il giorno, ma senza rinunciare alle diciotto portate.

Antipasti

Bignè salati con salsa tonnata (la pasta choux per i bignè se la fate voi sappiate che si conserva anche per una o due settimane, altrimenti, zero sbatti, i bignè vuoti si trovano già fatti al supermercato)

Crostoni con salsine varie (comprate all’artigiano in fiera)

Primo

Tortellini in brodo (tortellini presi già fatti eh mica mi metto a farli io!)

Secondo 

Branzino all’acqua pazza (della Findus. Si, si avete letto bene. Freschissimo, buono davvero e soprattutto pronto in 12 minuti)

Contorno

Patate arrosto (il segreto per farle buone è scottarle appena in acqua bollente per togliere l’amido! poi un po’ olio, rosmarino e in forno a 200° per un’ora e mezza/due vedete quando sono belle dorate!)

Dolci

Panettone – Pandoro e tutto quello che ci rifilano dai vari cesti natalizi

Per il pranzo di Natale invece ci siamo messi d’accordo per portare ognuno qualcosa, in modo da non far impazzire l’ospite e sentirsi tutti utili. 

Ecco il menù

Antipasto

Primo (fatto dalla nonna)

Cannelloni ricotta e spinaci

Cannelloni al ragù

Secondo

Contorno (fatto dalla nonna)

Erbette e spinaci

Verdure grigliate

Dolci e vini (porta la zia)

idem come la vigilia

Non posso parlare per i piatti preparati dalla nonna, ma vi assicuro che le altre cose sono velocissime e di effetto, trovate le ricette cliccando sul nome del piatto!

I menù e i segnaposto li ho scaricati gratuitamente qui, ma se ne trovano in internet in quantità e i tovaglioli piegati ad albero sono davvero facili, qui il tutorial. I piatti sono della Excelsa, ci sono in tantissimi colori!

E adesso, slacciate i pantaloni, fatevi un goccetto prima di entrare a casa della nonna e…

BUON NATALE!!!!

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