Regali di Natale oh oh oh!

Il Natale è un momento assai controverso. C’è chi, come me, aspetta tutto l’anno l’arrivo di dicembre  per potersi immergere nella magia del ciccione vestito di rosso, chi lo paventa perchè con sè porta anche il freddo e il brutto tempo, chi invece lo vive in modo del tutto normale semplicemente prendendo nota (più o meno gioiosamente) del fatto che è arrivato.

Il Natale ed io siamo una cosa sola, ormai. Di solito il primo dicembre  mi autorizza a dare il via a:

– Indossare sempre almeno una cosa rossa

– Cambiare suoneria del cellulare con Jingle Bells

– Invadere la casa di decorazioni (villaggio degli gnomi incluso)

– Sentire a ripetizione il cd di canzoni natalizie

Quest’anno poi, ho superato anche me stessa, perchè a metà ottobre con la mia fida Sister Viviana sono andata a comprare l’albero di Natale nuovo. Quello vecchio non era abbastanza ricco, secondo me, troppo grande secondo Marco. Vi lascio indovinare chi è stato assecondato. Ora abbiamo un abete con pigne incluse e così pieno di rami che non so se riuscirò a mettere le palline!

Il Villaggio degli Gnomi è comparso l’anno scorso per la prima volta perchè Papà Marco era un po’ contrario a fare l’albero visto che Tiziano aveva appena imparato a camminare e aveva paura che lo facesse cadere.

Non potevo avere un Natale senza abete e così l’ho barattato con il Villaggio. Salvo poi un pomeriggio dire: “vabbeh provo a fare l’albero montando solo la parte alta….decorandolo poco….” ma vi pare? Piano piano le palline aumentavano, i rami venivano aggiunti, e così alla fine ho fatto anche l’albero! Tiziano è stato bravo e ha tirato giù pochissime palline, rotta nessuna. Così ho avuto il nulla osta per quest’anno (avuto…estorto…che differenza fa?)

Un altro tema è quello dei regali. Soldi da buttare fino ad ora non ho conosciuto nessuno che ne avesse, perciò si cerca di comprare qualcosa di davvero utile e richiesto dal destinatario. E allora senza vergogna e ricalcando una sana abitudine che hanno i bambini, si fa una Wish List. Tanto noi grandi lo sappiamo chi è che compra davvero!

Tra amiche abbiamo deciso di fare regali solo ai rispettivi figli, abolendo così la mutanda immettibile o l’ennesima tazza che non si sa dove mettere; mentre per parenti e amici senza figli ci siamo semplicemente detti due o tre oggetti tra cui scegliere, lasciando così un piccolo spiraglio alla sorpresa.

Capitolo a parte è riservato al marito, perchè da un paio di anni a questa parte il nostro regalo è un piccolo viaggetto, salvo richieste particolari che allora vanno puntualmente esaudite!


Quest’anno abbiamo anche scritto la nostra prima letterina a Babbo Natale, per scoprire con enorme gioia (grazie alla solerte Flavia mamma di Giorgia – la fidanzata ufficile del Tiz) che Poste Italiane raccoglie ormai da qualche anno, tutte le letterine e spedisce al mittente (mi raccomando fate attenzione a scriverlo bene sulla busta!!) una risposta con una piccola sorpresa: in collaborazione con Legambiente piantano un albero per ogni letterina ricevuta! 

E allora cosa aspettate??? Correte in posta! (qui il link della pagina dello scorso anno, al momento non c’è quella per il 2015/2016, ma dovrebbe uscire a breve e qui l’app da scaricare)

Tiziano 

Ha chiesto senza esitazione alcuna una moto e per essere certo di riceverla, l’ha chiesta anche per la sua scimmietta Uh e una per la sorellina. Per fortuna i vicini ci hanno regalato quella elettrica del nipotino perchè troppo cresciuto e così almeno un regalo è fatto.

Per il resto ecco cosa riceverà da nonni e amichetti

Tenda di Planes, suggeritami da Una Mamma nel web e acquistata sul sito www.toctocshop.com, per incentivare il gioco in autonomia (ok lo confesso è un regalo per me)

Giochi Quercetti, sullo stile Lego da fare col papà

Cavallo a bastone, un evergreen ma che stimola la fantasia e soprattutto occupa poco spazio (se vedo un gioco fuori dalla cameretta, che deve comunque essere sempre a posto, sbarello)

Si può anche fare home made se avete tempo e voglia di farlo, qui il link al tutorial (io zero e infatti ho demandato l’acquisto a Zia Vivi)

Un Libro, di Hervè Tullet, fantastico libro interattivo


Pannolini e biberon per Uh, perchè “io sono il papà di Uh, lei è la mia piculina!” papà moderno e per le pari opportunità (ma del resto ha un ottimo esempio in casa)



Alice

Piccola anche lei avrà qualche pacchettino

Giochi Quercetti non pretendo certo che lo faccia da sola, ma le età indicate da Quercetti sono secondo me troppo alte

Costruzioni morbide


Loretta Specchietta 

Libro Cantastorie che sarebbe di Imaginarium ma si trova solo su Amazon

Uh

Eh certo anche lei ha diritto!

Banane

Un casco (per andare dietro al suo paparino in moto) che le costruirò io non so ancora come

La novità che ho pensato per quest’anno è che non impacchetterò niente. Utilizzerò i sacchi di Babbo Natale in stoffa, perchè mi sono stufata di sprecare tonnellate di carta, oltre a quella delle scatole dei giochi. Blasfema? Non lo so, forse Pioniera!

Ai posteri l’ardua sentenza!

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