Pan di ramerino

Cos’è il ramerino??? Il rosmarino!

Mi ricordo quando andavo dal panettiere con la mia nonna Renata in estate, quando la scuola era chiusa … lei ordinava la sua bella ciabatta e io potevo prendere un pan di ramerino (che allora mi sembrava enorme) o una meringa! Ah, ma il pan di ramerino …

L’altro giorno mi sono imbattuta in panetteria in un panino con l’uvetta, che non c’entra nulla per consistenza e sapore con i miei cari panini, ma me li ha riportati alla memoria e così il fine settimana è stato molto produttivo! Che gioia nel vedere che mi sono venuti proprio come li ricordavo!

Intanto una breve storia: è un pane che si usava preparare il Giovedì Santo e che le donne portavano in chiesa per far benedire. Il rosmarino era una pianta (abbondante in Toscana) che si pensava scacciasse gli spiriti maligni e il grano e l’uva (secca) ovviamente simboleggiano Cristo.

A noi importa solo che sono buonissimi, pesanti, ma buonissimi!!

Ho preso la ricetta da Giallo Zafferano  la riporto qui un po’ modificata secondo la mia esperienza

Ingredienti

500 gr farina 00 (lì dice metà manitoba, ma dato che la lievitazione è breve, non è necessario usare una farina dura)

1 bustina di lievito di birra 

170 gr acqua tiepida

100 gr zucchero

pizzico di sale

15 gr rosmarino in rametti

200 gr di uvetta

100 gr di olio d’oliva QUELLO BUONO EH NON FATE I TIRCHI!

Per spennellare

3 cucchiai d’acqua mescolati con un cucchiaino di zucchero e un tuorlo d’uovo sbattuto

Procedimento

Per prima cosa mettete in ammollo in acqua fredda l’uvetta e in un pentolino scaldate a fuoco basso l’olio con il rosmarino. NON DEVE FRIGGERE quindi tenetelo d’occhio.

Quando il rosmarino si appassisce leggermente scolate l’olio per togliere i rametti e tenetelo da parte in modo che intanto si raffreddi.

Versare sulla spianatoia la farina, lo zucchero, il lievito e l’acqua e cominciate a impastare.

Aggiungete l’olio e il pizzico di sale e ricominciate a impastare. Sembra duro l’impasto ma abbiate fede e non aggiungete acqua.

Quando la palla sarà fatta, scolate l’uvetta, strizzatela e aggiungetela all’impasto. Rimpastate tutto.

Adesso sarà più morbido! Sbattete con forza la palla sul piano in modo da far uscire l’anidride carbonica intrappolata all’interno. L’impasto si ammorbidirà ancora!

Ponete la palla coperta a riposare per DUE ORE.

Dividete la palla in palline da 100 gr e mettetele a riposare su una teglia con carta da forno. Praticate dei tagli sulla superficie a mo’ di griglia o anche una sola croce e lasciate lievitare un’altra ora.

Accendete il forno a 200° e fate cuocere per 15 minuti. Togliete i panini dal forno e spennellateli con acqua, zucchero e tuorlo. Rimettete in forno per altri 5 minuti fino a fine cottura (si dorano in superficie).

Aspettate che si freddino se riuscite a resistere alla tentazione!

GNAM GNAM!!!

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