#Sono mamma … e adesso che si fa?? 8. Il nome

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Ciao belle mammotte! Avete già iniziato a cercare un nome per il vostro piccolino o la vostra piccolina?

Oggi si parla di questo tema spinosissimo, ma molto importante visto che la vostra scelta accompagnerà vostro figlio, o vostra figlia, per tutta la vita! Cioè vi rendete conto???

8. Il nome

Quando una donna e un uomo sanno che diventeranno genitori accade più o meno questo: la donna, che da bambina (e fino alla pubertà) ha immaginato questo momento centinaia di volte, ha già un elenco di almeno 5 nomi, di cui, forse, solo uno veramente applicabile. Così potremmo vedere un Sally (per la canzone di Vasco), Melina (è così cucciolsa!), Luna/Stella/Sole/Nuvola (fa molto etnico), una qualsiasi principessa Disney e, infine, il nome della migliore amica del momento. E se è maschio? Ma quel figone lì della 2B OVVIAMENTE!

Per l’uomo è molto più semplice la faccenda: “speriamo che sia maschio”. Punto. Ha già dedicato troppi neuroni alla faccenda, povera stella!

(ovviamente si generalizza eh, per ridere eh, lo so che non sono tutti così, sù!)

I mesi passano e la questione di dare un nome al cosino nella pancia inizia a farsi seria. Anche perchè ormai si è scoperto il sesso e chiamarlo “il coso” o “la cosa” pare brutto.

Qualsiasi sia la scelta che farete, anche se ovviamente sarà la mamma che deciderà (al massimo non metterà veto, ma non illudetevi mai cari maschietti, che abbiate scelto qualcosa!), donne mie accertatevi che il papà abbia ben capito il nome … perchè … sarà lui, da solo, in totale autonomia, che andrà giù all’accettazione dell’ospedale …a fare le pratiche di registrazione del nome. Occhio agli scherzi dell’ultimo minuto, quindi se potete compilate i moduli prima!

Entriamo nel vivo della questione.

Per prima cosa di solito si consultano gli elenchi dei nomi esistenti (qui)

“Allora amore, leggiamo…A. Annibale, Asdrubale, Antonio, Andrea …” “ah ah … mmm…mmm” e via leggete veloce quelli che non vi piacciono e pronunciate lentamente i nomi che invece volete mettere nella lista. Capacità di ascolto maschile: 2 nomi. Giocateveli bene.

Poi si passa ad un rapido ragionamento: che nome starebbe bene con il cognome? Vi prego, anzi, VI IMPLORO! Non fate giochetti di assonanza o che formano una frase o che vi ricordano qualcosa. Quando persino le piante del giardino prenderanno per il culo vostro figlio, penserete “tutto sommato…abbiamo fatto una cazzata”, ma non si torna indietro!

Quindi niente Rosa Culetto, Bianca Farina, Dario Lampa. Sembrano le barzellette della Smemoranda, ma giuro che esistono davvero. Mia mamma generava i codici fiscali all’Agenzia delle Entrate, fidatevi.

Un’altra cosa che aborro è il nome straniero. Perchè complicare la vita di vostro figlio con “h”, “y”, o altre strane combinazioni? Perchè  obbligarlo ogni volta a sillabare come si scrive il suo nome? Oltre a farlo sentire un cretino, gli farete perdere un sacco di tempo.

A meno che non sia straniero uno di voi e quindi sentiate fortemente la necessità di far valere la vostra etnia. Kevin Fusco o Mathias de Angelis suonano come boss della mala anche se vi ostinerete a sostenere il contrario.

La questione dei secondi nomi è un altro tema e fatevelo dire da una che si chiama Flavia Eleonora. Mezz’ora per firmare, poi altri cinque minuti di spiegazioni “ma proprio Flaviaeleonora, o Flavia Eleonora, o Flavia virgola Eleonora?” no. Flavia spazio Eleonora, due nomi ma uno, come Anna Maria, solo che Anna Maria lo capiscono tutti e il mio no. Grazie mamy e papy! In ogni caso mi è andata ancora bene, perchè se fossi stata un maschio mi avrebbero chiamato con un cognome: Manfredi. No comment, grazie.

Una volta che avete superato tutti questi ostacoli e avete scelto un nome che non avesse nessun parente dal 1852 ad oggi, che non ricordasse assassini o pedofili, che fosse comprensibile ai più, consultate le classifiche dei nomi più usati nei due anni precedenti (qui) e le tendenze dell’anno in corso (qui e qui).

Per i maschi la classifica è abbastanza statica con Francesco e Alessandro che dominano da anni, cosa che negli ultimi tempi ha risvegliato nei futuri genitori una voglia di nuovo, di cambiamento e quindi vediamo rispolverare nomi atroci quali Galileo, Enea, Antioco e via così. Ragazzi ce ne sono anche di meno antichi eh! Ma magari un giorno mi abituerò all’idea che nella classe dei miei figli sembrerà di essere a una riunione di Anime Eccelse del nostro glorioso passato!

Per le femmine, invece, le cose cambiano molto più spesso perchè, non si è mai capito come mai, i nomi femminili sono molto più belli, vari e soprattutto meno assurdi! C’è stato l’anno delle Sofia, quello delle Martina, e quello delle Giulia.

L’ultima cosa di cui potreste voler tenere conto nella decisione finale è il significato del nome (qui). Ad esempio, nel mio caso, Alice avrebbe dovuto chiamarsi Martina in prima battuta, ma poi ho letto che significa “colei che distrugge tutto” e non mi sembrava esattamente una buona premessa, così abbiamo deviato su Alice.

A questo proposito apro una parentesi. Perchè proprio Alice? Ecco …. gli ormoni della gravidanza alle volte fanno vedere cose che al momento sembrano sensate, ma che in realtà non lo sono… Stavo pensando a un nome per la piccolina e ho detto al papà (che comunque non aveva altra scelta che darmi retta) “senti perchè non le diamo un nome di una cosa che ci piace?? sai ganzo? (no, non sarebbe “ganzo”, ma in quel momento lo pensavo davvero!) tipo … ecco a noi piace la pizza!” “mmm Margherita, quindi? Ma sarebbe anche un fiore … poi la prenderebbero tutti in giro …” “Uffa, il solito guastafeste … Uh ho trovato! Ultimamente mi piace da MO-RI-RE la pizza cotto e acciughe, perchè non la chiamiamo ALICE??? Acciughe….alici….Alice!” … il resto è storia. Per fortuna che Lewis Carroll ha scritto quella stracavolo di storia così potremmo sempre raccontarle una bugia quando ci chiederà spiegazioni!

In generale, per concludere, direi che questo è l’unico caso della vita in cui l’ironia e il sarcasmo vadano lasciati da parte.

Spero che i miei consigli vi siano di aiuto nella vostra scelta!

Anche per oggi è tutto e come sempre se avete bisogno di consigli o chiarimenti potete lasciare un commento qui sotto o scrivermi alla posta del Canino

Alla prossima settimana!!

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