Master Google e le soluzioni impreviste … le etichette!

La rete ha mille occhi … ma alle volte ha una mano sul cuore e ti propone quello che a breve ti servirà!

L’anno scorso ero lì che mi facevo i fatti miei, navigando a casaccio, con la testa all’inizio dell’asilo nido.

Facevo la lista di quanti asciugamani, lenzuolini, bavaglini e affini comprare per mettere nelle sacchettine di Tizi e Alice, quando Master Google, con le sembianze di Facebook, mi propose questa cosa: Petit-Fernand.

20160629_202018[1]

Grafica carina, colori pastello, un font infantile.

Clicco immediatamente! Devono per forza vendere qualcosa che mi serve o mi servirà o comunque comprerò e poi gli troverò un utilizzo!

Il sito è davvero carino, fanno, detto in tre parole, etichette personalizzate. Ok, due parole.

“pff che noia” direte. Eh no! Primo non fanno solo etichette, ma anche lunch box e borraccia  personalizzati; secondo in una sezione denominata “laboratori” c’è il MONDO di lavoretti, idee, stampabili e altro (la mia amica Silvia sa bene quanto le siano tornati utili); terzo le etichette hanno tantissimi sfondi, colori e caratteri possibili!

Devo averle.

Così, ordino un set da 60 etichette per Tiziano e 60 per Alice (personalizza etichette termoadesive) Ok forse pensavo di etichettare anche i tovaglioli a casa, ma non si può mai dire di quante etichette un bambino possa aver bisogno, no?

Insomma arrivano le etichette. Bellissime! A casa attacco il ferro (mai ho stirato con tanta aspettativa) e appiccico le prime. Facile. E poi che vi dico? sembrano parte del tessuto!

Vi devo dire che dopo un anno di lavaggi, almeno uno a settimana, sono ancora belle appiccicate! Direi che stavolta lo shopping compulsivo è stato provvidenziale. 🙂

E adesso, ovviamente, ho dovuto (DOVUTO CAPITE???) comprare quelle da oggetti (crea le tue etichette), perchè alla materna, si sa, ci sono tantisssssssimi accessori da portare: matite, astuccio, bicchiere … non so … la Uh … no, povera Uh le ci manca solo un’etichetta che non si stacca più! Insomma tante cose.

La borraccia e la lunch box le ho viste … sono lì … a un passo dal carrello … prima o poi lo faccio, perchè “metti che un domani fanno la gita e lui non ha le sue cosine?”. Cioè poverino, lo dovrei mandare senza la sua “schiscetta” personalizzata.

Vita sociale rovinata.

Per sempre.

Mi capite no?

 20160629_201949[1]

(Post sponsorizzato)

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