Una bella gita – Isole Borromee

Come dicevo tempo fa, alle volte la rete ti suggerisce delle fantastiche idee. Non so cosa stessi guardando, fatto sta che mi sono trovata davanti alle foto della Rocca d’Angera e, ovviamente, ho desiderato all’istante andarci.

Per prima cosa sono andata sul sito e lì ho scoperto che ci sono altre meraviglie che voglio vedere! Le isole Borromee. Volevo da tempo fare una gita sul Lago Maggiore e per una cosa o l’altra è sempre slittato, ma stavolta NIENTE poteva fermarmi!

Chiedo alla mia omonima se vogliono per caso unirsi alla gita domenicale e scopro che per puro caso ci andrà con sua mamma e sua sorella giusto il sabato, quindi niente, ma le esperienze degli altri devono servire a qualcosa e così mi faccio dare delle dritte prima di partire!

  1. Le isole sono 3 e per vederle tutte bisogna pensare di star via dalla mattina alla sera
  2. In estate portarsi crema, costume e telo perchè se vi va si possono pucciare i piedini e non solo, nel lago
  3. (cosa che ha dato la svolta) Esiste una terza isola che non è menzionata sul sito e di cui, quindi, non sapevo niente: l’Isola dei Pescatori.

Ok. Sappiamo tutto quello che ci serve!

Per quanto riguarda il piano di gita abbiamo accantonato la Rocca d’Angera che abbiamo scoperto (capirai che scoperta, ho dato un occhio alla mappa 😛 ) essere assai lontana dalle isolette e siamo partiti alla volta di Stresa.

L’idea era di arrivare per le 10.30, ma mammina voleva andare a correre e quindi è slittato tutto di un’ora, e forse, ma non lo sapremo mai, sarebbe stato più facile trovare parcheggio. Ce n’è uno molto grande davanti agli imbarchi, ma basta girare un pochino nelle strade interne e  qualcosa si trova!

Cammino fieramente tutta impettita perchè mi sento la mamma perfetta: stavolta non mi sono dimenticata niente e la mia borsa è come quella di Mary Poppins, sono pronta ad ogni evenienza o desiderio o necessità di tutta la famiglia! Tiè!

Ci ho messo anni per arrivare a questo grado di perfezione, ma finalmente ce l’ho fatta! Ecco in che condizioni andavo in giro (e vi posso giurare che ho usato TUTTO quello che avevo portato, tranne i costumi e i vestiti di ricambio per Tiziano)

BORSA MAMMA (ovviamente enorme)

  • I classici: fazzoletti; salviettine umide; lima per le unghie; assorb20160719_152227[1].jpgente anche in caso di menopausa perchè vuoi scommettere che ti verranno?; copri asse del wc usa e getta; l’immancabile coltellino svizzero Vittorinox (non esco senza da almeno 6 anni!); un paio di ciucci extra; due bottigliette di acqua per bambini.
  • Gli occasionali: occhiali da sole per tutta la famiglia; cappelli per tutta la famiglia; crema solare per bambini; crema solare per il viso protezione “tetto con pannelli solari” per la mamma.

BORSA TERMICA (piccola)borsa frigo

  • Due (altre due) bottigliette di acqua fresca; 4 pacchetti di cracker; 2 pangoccioli.

 

AL CALDO SOTTO IL PASSEGGINO VANIFICANDONE L’ESISTENZA 

  • Bottiglione dell’acqua per mamma e papà

ZAINETTO BIMBI (uno) zaino alice.jpg

  • 2 libri; un costumino a bambino (niente telo mare tanto lo so che non faremo il bagno); un cambio completo a bambino; 2 pannolini e le salviette; 1 asciugamano da bidet (la nostra borsa pannolino della BabyMoov è sempre equipaggiata così, e visto che si può staccare solo il fasciatoio con la tasca è comodissima!)

Lo so. Sembra una montagna di roba, ma non lo è effettivamente e come vi ho detto, l’esperienza mi ha insegnato che queste sono le cose che servono/vengono richieste nei momenti meno opportuni.

Non eravamo mai stata a Stresa, sembra davvero molto carina, peccato non avere tempo oggi per vederla! Sul lungo mare un giardino ben curato con un’area giochi recintata. Tappa per la serata va’.

Dunque abbiamo parcheggiato e ci siamo diretti al pontile dove un baldo marinaio ci ha scortato fino alla rivendita ufficiale dei biglietti dandoci anche qualche consiglio: dato che abbiamo bambini ed è quasi mezzogiorno ci suggerisce di fare il biglietto solo per due isole – Isola Bella e Isola dei Pescatori – e soprattutto di partire dalla seconda tappa perchè è piena di ristoranti e locande (anche sulle altre isole è presente un punto ristoro, ma non ce ne sono così tanti!)

Mitico!

Sono solo 10 minuti di barca, inclusa la sosta alla prima isola, quindi neanche il tempo di star male, solo curiosità dei bambini che guardano la scia dell’elica dietro di noi.

La giornata è meravigliosa, calda ma ogni tanto una nuvoletta generosa copre il sole per qualche minuto e ci fa respirare un po’.

Isola dei Pescatori è davvero un concentrato di ristoranti, per cui non c’è che da scegliere quello che si preferisce e non sono neanche oscenamente cari, diciamo normali prezzi da ristoranti. Ne adocchiamo uno che ha la grigliata di pesce di lago, dice Papino, che ha le tovaglie lilla e verde lime, dice Mammina.

Ci sediamo, arriva la cameriera che ci porta subito acqua e bicchieri e posate di plastica per i bambini e prende le ordinazioni.

Mamma “per i bambini due orate con patate e pomodorini e per me un’insalata greca”

Papino “per me – dice fieramente senza neanche guardare il menù – grigliata di lago!”

Cameriera “mi spiace ma la grigliata è del ristorante a fianco”

quo … quo … quoooooooo

Non ho mai visto una persona con una faccia più abbattuta! Povero papino! Attimi di indecisione … vedo le sue celluline che lavorano e calcolano cosa sia prioritario: la grigliata da una parte

il-pescatore
Credits: tripadvisor

lo sbattimento di spostare la ciurma dall’altro

pericolo

Indovinate cosa abbiamo deciso di fare?

20160710_132701

Comunque tutti gentili, l’orata buonissima (alla fine l’ha presa anche Papino) finito il pranzo proseguiamo la gita … dietro la capofila Alice che ha deciso, a muso duro come sempre e senza mai voltarsi indietro, che dovremo caricarci in spalla borse e passeggino e salire la scalinata.

Aveva ragione! Ci siamo addentrati nei vicoletti in pietra e abbiamo visto una parte molto suggestiva dell’isola con le case dei pescatori con le reti appese ai balconi o alle scale!

20160710_133339

Ve la faccio breve. Riprendiamo la barca e dopo due minuti di orologio siamo all’Isola Bella.

Per prima cosa, sosta gelato.

Per seconda acquisto souvenir, dovevo avere questa bagnante cicciona!

IMG-20160710-WA0021[1]

Terzo visita alla villa. Purtroppo non ho foto perchè non è consentito farle all’interno, ma vale davvero la pena! Tiziano era tutto occhi e orecchie per sentire storie di re e regine che avevano soggiornato li. Ovviamente è troppo piccolo e non ha capito che non li avremmo incontrati davvero “mamma dopo quando vediamo il re, possiamo abbracciarlo?” ehm …

Il giardino non si racconta dalla meraviglia che è! Pavoni bianchi in libertà, alberi e piante stupende, e persino una statua di un unicorno!

Il giro è stato concluso abbastanza velocemente perchè eravamo distrutti e infatti non ce la siamo sentiti di visitare anche l’Isola Madre, ma ce la lasciamo per la prossima volta!

Che dire? Gita meravigliosa, persone gentili e disponibili, posti strepitosi …

L’unica cosa è che col passeggino non è propriamente una meta ottimale. In alcuni punti ci sono le rampe, ma in altri non le ho viste, e in città è tutto un sali scendi di gradini. Noi l’abbiamo abbandonato al “molo” appena arrivati e ovviamente non ce l’hanno rubato, ma del resto … eravamo su un’isola …

Però qualche temerario con neonati carrozzati c’era, quindi non è impossibile.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...