Il treno a vapore fa davvero CIUF CIUF!

Grazie agli amici di Around Family  abbiamo scoperto che Trenitalia organizza delle gite, qualche volta in collaborazione col FAI, su treni d’epoca!

Qui l’articolo con le date e le tappe

Potevamo perderci questa occasione? Giammai!! Per fortuna era previsto anche un percorso in Lombardia e così non abbiamo perso tempo e l’abbiamo prenotato!!

Milano –  Cremona il 13 novembre sul mitico treno a carbone!! 

Quando l’abbiamo detto a Tiziano, leggermente fissato coi treni, la sua risposta facendo una capriola sconclusionata sul letto è stata: “NON CI CREDOOOOO! IL TRENO A VAPORE!!!”. Capivamo bene il suo entusiasmo, perchè anche per noi sarebbe stata la prima volta su un treno del genere.

Zainetto preparato con un cambio completo per entrambi i pargoli (provvidenziale poi perchè Alice deciderà di nuotare in una pozzanghera), merenda per un esercito (che sarebbe poi bastata a malapena per Alice, quell’aspirapolvere di cibo …), pannolini, biglietti e ovviamente il grande librone dei treni (che pesa un quintale ed entra solo nella mia borsa . Strane coincidenze, vero?)

Abbiamo deciso di non partire dalla stazione Milano Centrale, ma da Milano Rogoredo, dal momento che con la macchina è decisamente più comodo da raggiungere ed è possibile metterla nel parcheggio convenzionato con la metropolitana a 2€ al giorno, che si trova a 400 metri dai binari.

L’arrivo del treno è previsto per le 10.01 e intanto i bambini lo aspettano con in mano i passaporti di InLombardia (un’iniziativa davvero interessante, qui trovate i dettagli) pronti per farli timbrare.

20161113_100145.jpg

C’è eccitazione al binario 4 per l’imminente arrivo della Fs Gr625, ma non è necessario attendere l’annuncio all’altoparlante per sapere che sta entrando in stazione.

In lontananza si vede una nuvola di fumo grigio e un grosso corpo nero che sbuffa.

20161113_101215

Entra piano piano, quasi come se sfilasse, ma del resto questi bestioni del 1910 venivano soprannominati “Le Signorine” certo non a caso.

Si ferma con uno sbuffo e tutte le teste fuori dai finestrini delle storiche carrozze, con il vapore che ricopre il tetto della stazione, ci proiettano in un vecchio film: dimentichi i distributori automatici alle tue spalle e perfino il cellulare che hai in mano per immortalare il momento.

20161113_101520.jpg

Lui, con il suo morbido cappotto beije, mi saluterà con un bacio appassionato, il primo, quello che mai dimenticherò, nascosti sotto alla tesa del mio cappello, senza sbavarmi il rossetto, e mi prometterà di tornare, che sarà mio per sempre.

frankenstein-junior-13.jpg

Mi riporta alla realtà il mio vero “cappotto beije” “SPICCIATI CHE IL TRENO PARTE! Prendi i bambini, molla il succo, piega il passeggino, dai! Hai te i biglietti?”

“Si, si arrivo!”

Uuuuh il capotreno vestito da capotreno!

2016-11-13 capotreno.jpg

“Signora, che carrozza ha Lei?” mi interrompe mentre cerco di buttare letteralmente il passeggino nel primo vagone che ho trovato (inutilmente, perchè: 1. il predellino è altissimo, e 2. il passeggino è troppo largo e non ci entra)

“mmmm non lo so? Perchè c’era segnato un numero sul biglietto? (che al momento non so dove sia, forse disperso nella mia borsa di Mary Poppins)”

Ovviamente sì, ma nessuno fa storie per questa famiglia ingombrante che è salita più o meno al volo e a caso, per cui, a parte la fretta nella partenza, poi tutti i passeggeri sono disponibili, c’è proprio l’atmosfera da gita sul treno! Non saprei come dire … quell’allegria mista a eccitazione, per cui gli adulti sono come bambini meravigliati e nessuno si sognerebbe di arrabbiarsi.

Insomma una volta raggiunta la nostra carrozza è impossibile tenere fermi Tiziano e Alice che rispettivamente educano tutti passeggeri sul funzionamento della locomotiva a carbone e saltano su e giù dal sedile.

20161113_103057.jpg

20161113_110135.jpg

Ad ogni stazione c’è chi scende dal treno, chi si sporge dal finestrino per guardare la locomotiva che, abbiamo chiesto al capotreno, è davvero alimentata a carbone! Ma la cosa più bella è che quando parte fa quel lento CIUF…CIUF…CIUF…per poi accelerare. Proprio come ho sempre sognato!

A completare il tutto ci danno dei finti biglietti d’epoca che poi vengono obliterati dal controllore. Fortissimo!!!!

2016-11-13 Treno a vapore biglietto.jpg

Due ore e mezza sono lunghe, lunghissime e alla fine la povera Alice che ormai è stanca morta inizia a minare la felicità e pazienza degli altri passeggeri.

CREMONA! Fiuuu siamo arrivati prima del linciaggio!

In città non abbiamo prenotato la gita col FAI per via delle esigenze di orario dei bambini, così Turista fai da te. No Alpitur.

Sosta pranzo, poi arriviamo in centro ad ammirare la cattedrale. Stupenda e in piazza c’è anche un mercato organizzato da Coldiretti, con un gazebo pieno di trattori a disposizione dei bambini.

Indovinate dove abbiamo passato un’ora?

20161113_141049.jpg

L’aria però è fredda e al treno del ritorno manca molto, così decidiamo di andare al museo del violino.

Mi domando “perchè? Perchè ho queste idee e nessuno me lo impedisce?”. Sicuramente per gli intenditori sarà stato bellissimo. Ma a me  sembravano tutti uguali i 300 violini esposti. (300? forse 20mila?).

Se non altro è servito a scaldarci 🙂

Il ritorno procede, come sempre, un po’ in sordina. Siamo tutti molto stanchi (Tiziano si addormenta in piedi sulla pedana del passeggino)

20161113_162439.jpg
e così, una volta sul treno, non cerchiamo neanche il nostro posto, ci mettiamo in una carrozza mezzo vuota vicino al bar.

E’ stato sicuramente stancante, probabilmente l’età dei nostri bambini era un po’ troppo bassa per poter godere appieno della gita, ma tutto sommato sono stati bravi (forse pretendo troppo da loro … come avrebbero potuto sedere zitti e composti per tutto quel tempo?) e Tiziano sicuramente si ricorderà di essere stato su una vera locomotiva a vapore, anche se non era la sua amata Big Boy (io non ho idea di cosa parli, se volete approfondimenti chiedete a lui che è l’esperto!)

Se avete occasione di trovare in giro questo treno prenotatelo, perchè ne vale davvero la pena!

Il biglietto lo avevamo acquistato direttamente sul sito trenitalia, bastava cercare destinazione data e ora corrispondenti e selezionare il TRENO STORICO, i biglietti a 26 euro ad adulto, quindi decisamente fattibile!

20161113_155604.jpg

3 comments

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...