Le 10 frasi di cui sono vittima le mamme

Faccio una doverosa premessa per chi non mi conosce: ho due bambini di 2 e 3 anni, carini e coccolosi, ovviamente sono i migliori del mondo, nonchè i più intelligenti e i più belli. Ho una pazienza pressochè infinita e detesto le mamme pazze che gridano contro i figli di tutto e di più. Questo per dare un’idea del livello di stress quotidiano.

“Oddio adesso questa ci dice come fa a restare sempre calma e di come i suoi pargoli siano degli esempi di educazione e rispetto!!”

Vorrei. Vorrei davvero potervi dire che ce l’ho fatta, e invece mi ritrovo oggi, 27 gennaio 2017, a stilare questa classifica di frasi che se mi potesse sentire la Montessori mi guarderebbe con lo sguardo di disapprovazione e il ditino che fa “nz nz nz non ci siamo”. Ma la Montessori #sivedechenuncavevafigli #nonguidavaneltrafficodelle8 #enemmenoinquellodelle18.

Perchè “le 10 frasi di cui sono vittima le mamme?”

Perchè siamo vittima delle parole che ci escono di bocca nostro malgrado, perchè ci svegliamo cuoricini, convinte che oggi sarà un giorno diverso, che forse ieri ho sbagliato proprio quell’istante lì, sì, alle 7.23 (rivediamo i fotogrammi del giorno precedente) vedi? ho detto “spiiicciati” e non “dai su muoviti”, è stato quello l’errore NE SONO CERTA, oggi può essere diverso! E invece non lo è mai.

vignetta-momento-della-colazione-mamma-bambina
CREDITS http://www.mammafelice.it

Allora ecco la mia classifica:

Numero 10. Non farmelo dire un’altra volta

Un classico intramontabile. Ma inutile, perchè poi lo ripetiamo altre 200 volte con lo stesso risultato: nessuno. Tanto lo sappiamo che funzionano solo le minacce, dai! E allora perchè questo patetico tentativo?

Numero 9. Ci sono bambini che muoiono di fame, finisci i tuoi broccoli lessi senza sale (che il sale fa venire l’ictus) e con gioia pure!

Vorrei sapere se c’è stato un bambino nella storia a cui è mai importato qualcosa di fantomatici bambini malnutriti. Perchè diciamoci la verità, i nostri figli non credono che possano esistere davvero. Ci guardano con il ragionevole dubbio (mmmm la mamma non dice bugie!), ma molto, molto scettici. Credono a Babbo Natale, gli Gnomi, le Fate, persino all’Uomo Nero, ma bambini affamati non possono esistere!

Numero 8. Vuoi davvero uno schiaffone? La mia mamma al mio posto me ne avrebbe già dato uno senza avvisare!

Regola montessoriana n. 8571203 mai alzare le mani, mai nominare la violenza, perchè si sa che poi i bambini crescono violenti e risolvono i problemi a manate. Ripeto: #sivedechenuncavevafigli lo sappiamo tutte che è sbagliato, lottiamo contro noi stesse per non dirlo. Sentiamo che quella frase sta per uscire, cerchiamo di ricacciarla giù con l’ultimo barlume di lucidità, salvo poi arrenderci all’inutilità di qualsiasi altra minaccia.

Numero 7. TI VUOI MUOVERE?????? SIAMO IN RITARDO!

Anche se non abbiamo un orario siamo sempre in ritardo. Figuriamoci al mattino prima di andare in ufficio.

Numero 6. Possibile che ogni mattina/sera la stessa storia che non ti vuoi vestire/mettere il pigiama? Io NON TI REGGO PIUUUU’

Che lotta, che sfinimento. Che problema hanno ‘sti regazzini a cambiarsi d’abito???

Numero 5. Basta, ragazzi, mi avete rotto io vado via, vi lascio qui da soli e vado in albergo. Volete che la mamma vada in albergo?? 

Mandocazzovai? Ti piacerebbe eh andare via? Che poi ti mancherebbero e vorresti tornare a casa.

Numero 4. E basta chiamare “mamma”! mamma mamma mamma e gioca un pochino da solo/a!!

Un anno passato a ripetere al neonato “amorepuccipucci DI’ MAMMA! MMMM AAAA MMMM MMMM AAA” e quando imparano a dirlo e lo ripetono allo sfinimento senza volere niente in realtà, se non chiamarti, pensi “vi prego ditemi quale parte del mio corpo corrisponde a quella parola e la estirpo! subito e senza anestesia!”

Numero 3. Non farmi contare fino a 2 che poi te ne penti! (si, io il 3 neanche lo ventilo come ipotesi). Seguita da Non farmi venire lì che è peggio! 

Ti prego ti prego, non farmi venire lì che non ho voglia di partire con il classico sgridata/punizione che fa male anche a me.

Numero 2. Mangia, zitto/a, mangia, stai seduto/a, mangia, ci stai fermo/a due secondi?, mangia. “mamma ho finito!” zitto. mangia.

Ormai siamo in loop

E infine la mia preferita.

Numero 1. MACAZZO!

Che ti scappa come sfogo per te stessa, perchè sennò davvero qualcuno vola dalla finestra, perchè la dici pensando che magari i bambini non hanno sentito (non vuoi che imparino le parolacce certo da te! sennò che ce li mandi a fare a scuola?).
Perchè quello stramaledetto mattoncino Lego doveva star lì a presidio del salotto quando hai già messo tutto a posto e stai per andare a letto se non per ricordati che non è MAI finita, che sghignazza pure mentre lo pesti e ti perfori la pianta del piede. Un MACAZZO liberatorio, te la prendi con il mattoncino giallo, ma anche con quello rosso eh mica siamo razziste.

Ce ne sarebbero altre 150 da scrivere (oltre a quelle mancate tipo “Peppa pig è morta e non fanno più i cartoni per lutto” oh si scherza Peppa! Non ce l’ho con te come maiale, sia chiaro), la verità è che alle volte vorremmo una pausa, per poi dire “quanto mi mancano quei mostricini”. Le solite contraddizioni delle donne che ci volete fare.

Insomma, cari figliuoli, abbiate pietà di noi, se siete delle femmine un giorno forse sarete madri e ci capirete, se siete maschi … vabbeh non tutti sono perfetti noi vi vogliamo bene lo stesso 😛

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